Le 4 priorità della Difesa Personale

Aumenta le tue chance di salvezza
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Vuoi conoscere il trucco segreto che ti darà la sicurezza di poterti salvare durante un’aggressione in strada

Mi spiace deluderti fin da subito ma purtroppo non esiste nessun trucco miracoloso!

Tuttavia leggendo questo articolo scoprirai consigli utili per aumentare le tue chance di salvezza durante una situazione di pericolo. Consigli che nascono da anni e anni di esperienza sul campo operativo di Forze dell’ordine e militari. 

Capirai quali sono gli elementi da tenere in considerazione durante un’aggressione e che potranno fare la differenza nel salvarti la vita se applicati nel modo corretto e con la giusta preparazione. 
Insomma, le basi della Difesa personale che non possono essere mai dimenticate!

Per prima cosa facciamo una premessa importante che non tutte le organizzazioni di Krav Maga amano dire per motivi di business. 

Difendersi durante un’aggressione in strada è difficile.

Nella maggior parte dei casi verrai colto di sorpresa e avrai pochi secondi per decidere cosa fare e che difesa utilizzare per sopravvivere. Ragionare su quale tecnica utilizzare per risolvere quel determinato problema richiede sangue freddo e un’ottima preparazione tecnica.

La difficoltà maggiore è essere consapevoli che le situazioni e le dinamiche di un’aggressione possono essere infinite e molto diverse tra loro. Proprio per questo motivo per potersi difendere in maniera intelligente è fondamentale conoscere e ricordarsi quali sono le priorità della tua Difesa. 

Se non le conosci non ti preoccupare perché farti capire quali sono le priorità da rispettare per risolvere una situazione di pericolo è proprio lo scopo di questo articolo. 

Porta pazienza e ti spiegherò passo a passo quali sono le 4 priorità della Difesa Personale.

Less is More!

Prima di spiegarti le priorità della Difesa Personale è importante che tu capisca un concetto molto importante, che durante i corsi di KMA – Krav Maga Academy cerchiamo sempre di sottolineare.

Imparare troppe tecniche, soprattutto se superflue e inefficaci, è controproducente nella Difesa Personale.

Molte scuole di Krav Maga hanno un metodo di insegnamento basato sul mostrare una tecnica ad hoc per ogni singola e specifica aggressione. 

Teoricamente il metodo è perfetto…ma nella pratica?

In KMA non utilizziamo questo metodo perché lo riteniamo poco efficace in una reale aggressione principalmente per due motivi.

Prima di spiegarti le priorità della Difesa Personale è importante che tu capisca un concetto molto importante, che durante i corsi di KMA – Krav Maga Academy cerchiamo sempre di sottolineare.

Imparare troppe tecniche, soprattutto se superflue e inefficaci, è controproducente nella Difesa Personale.

Molte scuole di Krav Maga hanno un metodo di insegnamento basato sul mostrare una tecnica ad hoc per ogni singola e specifica aggressione. 

Teoricamente il metodo è perfetto…ma nella pratica?

In KMA non utilizziamo questo metodo perché lo riteniamo poco efficace in una reale aggressione principalmente per due motivi.

1. Richiede troppi anni di allenamento prima di essere utile

Non puoi aspettare 15 anni per imparare centinai e centinaia di movimenti diversi tra loro per poterti difendere in caso di pericolo.


I Militari e le Forze dell’ordine che frequentano i nostri corsi devo apprendere tecniche da poter utilizzare subito in azione. Lo stesso vale per un Civile come te.

Infatti, mai dimenticarsi che il Krav Maga non è uno sport. Ho spiegato dettagliatamente i motivi per cui non si può definire tale nel mio precedente articolo in cui spiego cos’è il Krav Maga.

2. Durante un’aggressione avere in testa troppe nozioni, se non si è capaci di gestire adeguatamente lo stress, può essere poco efficace.

Non puoi aspettare 15 anni per imparare centinai e centinaia di movimenti diversi tra loro per poterti difendere in caso di pericolo.


Perché perderai tempo a pensare a quale tecnica usare invece che applicare una difesa istintiva. In KMA- Krav Maga Academy diciamo sempre che la tecnica in quanto movimento è importante, conoscere il principio e la priorità che sta alla base di quella tecnica è fondamentale!

Riconoscere le priorità che stanno alla base della Difesa Personale ti darà sempre una chance in più di salvezza soprattutto quando non saprai cosa fare, quando non conoscerai la tecnica ad hoc per quella situazione.
E sono sincero nel dirti che difficilmente in strada troverai una dinamica perfettamente uguale a quella vista in palestra.

Per tutti questi motivi, finalmente ti parlerò delle quattro priorità della difesa personale. Questi consigli ti permetteranno di applicare una difesa intelligente, aumentando le tue chance di salvezza durante una reale aggressione in strada. 
Ricordare un principio, una regola base è più semplice che ricordarsi una sequenza specifica di movimenti.

Scopriamo insieme le 4 priorità della Difesa personale!

Riconoscere le priorità che stanno alla base della Difesa Personale ti darà sempre una chance in più di salvezza soprattutto quando non saprai cosa fare, quando non conoscerai la tecnica ad hoc per quella situazione.
E sono sincero nel dirti che difficilmente in strada troverai una dinamica perfettamente uguale a quella vista in palestra.

Per tutti questi motivi, finalmente ti parlerò delle quattro priorità della difesa personale. Questi consigli ti permetteranno di applicare una difesa intelligente, aumentando le tue chance di salvezza durante una reale aggressione in strada. 
Ricordare un principio, una regola base è più semplice che ricordarsi una sequenza specifica di movimenti.

Scopriamo insieme le 4 priorità della Difesa personale!

1° Priorità: Non prendere colpi

Ti sembra ovvio? Non è così purtroppo!

Parare gli attacchi e proteggersi dai colpi è fondamentale. Tuttavia, questa regola è sottovalutata in molti corsi di Difesa Personale. Spesso si insegna a colpire ripetutamente l’aggressore senza pensare a come proteggersi. 

Ebbene sì, i colpi arriveranno!

Diffidate sempre dai chi mostra tecniche con partner estremamente collaborativi. Di fronte a te in strada avrai una persona che vuole farti del male e sicuramente non resterà ferma come un pupazzo.

Basta un brutto colpo per andare KO e se il tuo istinto è di attaccare senza proteggerti, in strada non durerai molto. In KMA diciamo sempre: “Durante uno scontro mai peccare di superbia” pensando di essere invulnerabile ai colpi.

Se ti trovi nel mezzo di un’aggressione e non sai cosa fare, ricordati sempre di proteggiti per non prendere colpi.

2° Priorità: Respirare

In tutte le situazioni in cui le vie respiratorie sono in pericolo, immaginiamo ad esempio durante uno strangolamento, occorre reagire in fretta poiché lo stress dettato dall’adrenalina porta il corpo umano a un maggiore fabbisogno di ossigeno rispetto alle normali condizioni. 

strangolamento_kravmaga

Pertanto, avrai pochi secondi a disposizione prima di perdere lucidità. Questo breve tempo deve essere utilizzato per liberare le vie respiratorie ed essere in grado di continuare la propria difesa.

In molti corsi si invita a colpire l’aggressore senza pensare alla problematica della respirazione. Questo metodo di insegnamento non lo condivido, perché si basa su una falsa convinzione, ossia che i tuoi colpi sicuramente andranno a buon fine e che l’aggressore mollerà la presa. 

E se non fosse così…

In strada non esistono certezze, se i tuoi colpi non saranno efficaci e le tue vie respiratorie resteranno bloccate in pochi secondi cadrai svenuto in balia del tuo aggressore.

In qualsiasi situazione in cui le tue vie respiratorie sono in pericolo, la tua prima reazione deve essere finalizzata a sganciare la presa che blocca la respirazione. Fatto ciò, continua la tua difesa portando dei colpi all’aggressore.

3° Priorità: Gestire il braccio armato

Trovarsi di fronte a una persona che vuole aggredirti con un’arma è una situazione che spero non dovrai mai affrontare. Un avversario che impugna un’arma è potenzialmente letale e conferisce in lui un forte vantaggio nello scontro. Proprio per questo motivo, in una situazione drammatica come questa la tua attenzione deve essere rivolta proprio al braccio che impugna l’arma. Cerca in tutti i modi di bloccarlo per evitare di essere colpito dall’arma che viene impugnata. 

Immaginiamo una situazione di fronte a un coltello.

Se si è costretti a reagire perché la fuga non possibile, occorrerà bloccare il braccio armato evitando che il coltello, volontariamente o no, ferisca e/o uccida. Portare pugni al viso nel tentativo di mettere ko l’avversario non è una scelta saggia, perché se il suo braccio è libero di muoversi le coltellate arriveranno e le probabilità di sopravvivenza caleranno drasticamente. 

Indipendente dalle tue abilità di combattimento, di fronte a un coltello verrai tagliato. Ma l’entità del danno che riceverai dipenderà molto da quanto controllo sei riuscito ad avere sul braccio che impugnava l’arma.

aggressione.coltello-gola

Nel caso di un aggressore armato di pistola, se la distanza lo consente, occorre prima afferrare l’arma stessa gestendo la direzione del vivo di volata e solo in seguito sferrare colpi e tentare un disarmo. Inoltre andare a bloccare l’arma nella zona del carrello potrebbe portare un vantaggio: inceppare l’arma. 

Se sei curioso di capire come è possibile inceppare l’arma bloccando il carrello, ti consiglio assolutamente di guardare questo video in cui si descrive passo a passo questa procedura.

Ricordati però di essere sempre realistico durante il training e che le situazioni descritte sono davvero drammatiche. Diffida sempre da un istruttore che invita a reagire di fronte a situazioni simili.  Nella maggior parte dei casi non vale la pena reagire se minacciati con un’arma. Difenditi solo se in gioco c’è la tua vita o quella di una persona cara.

4° Priorità: Alzarsi subito da terra

La maggior parte delle aggressioni finiscono a terra, soprattutto durante una rissa che coinvolge più persone. In questa situazione è importante ricordare un dettaglio importante: la strada non è un ring.

In un contesto sportivo, se hai praticato specifiche discipline che prevedono lotta, restare a terra può essere una grande vantaggio e sicuramente in un incontro 1 vs 1 avresti la meglio. 

In strada non è così!

La maggior parte delle aggressioni finiscono a terra, soprattutto durante una rissa che coinvolge più persone. In questa situazione è importante ricordare un dettaglio importante: la strada non è un ring.

In un contesto sportivo, se hai praticato specifiche discipline che prevedono lotta, restare a terra può essere una grande vantaggio e sicuramente in un incontro 1 vs 1 avresti la meglio. In strada non è così!

Se cadi a terra mentre hai la meglio con l’aggressore, potrebbero arrivare altre persone che inizieranno a colpirti. Mentre stai lottando potrebbero prenderti a calci o peggio afferrare un’arma e colpirti. 

Questo non significa che praticare sport di lotta non è utile per la difesa personale. Anzi, sono molto utili. Tuttavia evita di portare lo scontro a terra e cerca di rialzarsi subito se dovessi cadere in strada.

In Conclusione

Lo scontro da strada è veramente impegnativo. È pericoloso, privo di regole e spesso anche di logica. 

Per applicare la giusta difesa e rispettare queste priorità utili alla tua salvezza è fondamentale restare lucidi e non farsi prendere dal panico. Per incrementare le capacità di ragionamento sotto pressione è necessario un idoneo e specifico training. 

Tuttavia, rispettando le priorità che ti ho descritto, le tue chance di salvezza potranno solo che aumentare, soprattutto nelle situazioni in cui non saprai cosa fare perché non le hai mai affrontate in palestra.
Se ti trovi nel mezzo di una lite o in pericolo ricordati sempre delle 4 priorità della difesa personale.

  • Ti colpiscono? Proteggiti per non prendere colpi.
  • Ti strangolano? Libera prima le vie respiratorie.
  • Ti puntano un’arma? Gestisci il braccio armato prima di colpire.
  • Sei caduto a terra? Alzati Subito.
Kma-training-carabinieri-kravmaga

Molte volte le cose semplici quasi scontate, sono quelle più sottovalutate. Ma l’esperienza sul campo operativo di KMA e dei suoi atleti quali Forze dell’Ordine e Militari hanno dimostrato che queste quattro regole possono fare davvero la differenza in una situazione di pericolo.

Prima di salutarti ti invito a guardare questo breve video in cui il Direttore tecnico di KMA-Krav Maga Academy, Manuel Spadaccini, descriverà proprio queste quattro priorità con immagini e video di reali aggressioni.

Mi raccomando, se ritieni che ci siano altre priorità da aggiungere alla lista scrivilo nei commenti.
Sono curioso di leggere le tue opinioni.

Ti ringrazio per l’attenzione dedicata e ti aspetto per il mio prossimo articolo.

Stay Safe!

Alessandro Arzuffi

Alessandro Arzuffi

Mi chiamo Alessandro Arzuffi e faccio parte di KMA - Krav Maga Academy
dal 2012. Sono Istruttore e Responsabile KMA della provincia di
Bergamo e gestisco personalmente il centro di Bergamo città e Bergamo
Valseriana. La volontà di migliorare come Istruttore di Difesa
Personale mi ha portato negli anni a praticare diversi sport da
combattimento tra cui pugilato, brazilian Jiujitsu e MMA-Mixed Martial
Arts. Insegnare con passione e allenarmi con umiltà è la mia vita quotidiana.

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